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 La Certificazione Ambientale

La correttezza ambientale e la sicurezza delle attività produttive industriali è (e diventerà sempre di più) pre-condizione per ogni business. La minimizzazione dell’impatto ambientale, quindi, è destinata a diventare un fattore sempre più importante di competizione commerciale.
La norma UNI EN ISO 14001 ha come pre-requisito il rispetto delle leggi esistenti in materia ambientale, richiede di partire da un’analisi degli impatti ambientali e di sviluppare progetti specifici di miglioramento.
Anche nel caso di certificazione ambientale, come ed ancor di più che nella certificazione di qualità, il suo valore reale deriva dal miglioramento del processo produttivo (inclusi aumenti di efficienza nei consumi di materie prime e riduzioni di consumi energetici) e dalla parallela riduzione dell'impatto ambientale del sito produttivo con il conseguente miglioramento dell'immagine dell'azienda.

La certificazione ISO 14000 proviene di fatto da una precedente norma inglese BS 7750 “Specification for Environmental Management”, che ha avuto un discreto successo mondiale, tuttora usata dalle aziende.
 

Le norme ISO 14000
I criteri di gestione ambientale sono definiti dalle norme della famiglia ISO 14000.
- Le norme fondamentali:
• UNI EN ISO 14001:2004 Sistemi di gestione ambientale - Requisiti e guida per l'uso (la norma di riferimento per la certificazione)
• UNI ISO 14004:2005 Sistemi di gestione ambientale - Linee guida generali su principi, sistemi e tecniche di supporto
• UNI EN ISO 19011:2003 Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale
- Altre norme utili:
• UNI ISO 14050:2002 Gestione ambientale - Vocabolario
• UNI EN ISO 14031:2000 Gestione ambientale - Valutazione della prestazione ambientale - Linee guida
• UNI EN ISO 14040:2006 Gestione ambientale - Valutazione del ciclo di vita - Principi e quadro di riferimento
• UNI EN ISO 14044:2006 Gestione ambientale - Valutazione del ciclo di vita - Requisiti e linee guida
• UNI ISO/TS 14048:2006 Gestione ambientale - Valutazione del ciclo di vita - Formato della documentazione dei dati
• UNI ISO/TR 14062:2007 Gestione ambientale - Integrazione degli aspetti ambientali nella progettazione e nello sviluppo del prodotto


Perché certificarsi
L'adozione di un Sistema di gestione ambientale consente di razionalizzare il controllo della conformità alle norme e leggi in tema di ambiente e il monitoraggio delle prestazioni ambientali. Consente agevolazioni finanziarie e semplificazioni amministrative. È uno strumento di supporto per la riduzione dei costi mediante l'utilizzo efficiente delle risorse naturali ed energetiche.
La certificazione ISO 14001 è pertanto una garanzia del costante impegno profuso dall'azienda nella salvaguardia dell'ambiente e nell'utilizzo delle risorse naturali che consente di migliorare l'immagine aziendale e i rapporti con le parti interessate.


L'iter di certificazione
L'iter che porta un'Azienda a dotarsi di un sistema di gestione ambientale e a ottenerne la certificazione comprende i seguenti passi:
• Analisi ambientale iniziale (valutazione degli aspetti ambientali delle attività aziendali in condizioni normali, di emergenza e in caso di incidente - identificazione delle prescrizioni cogenti - analisi delle prassi di gestione ambientale esistenti - valutazione delle emergenze e incidenti verificatisi in passato).
• Definizione della politica ambientale (definizione circostanziata dell'impegno dell'azienda al rispetto delle norme cogenti, alla prevenzione dell'inquinamento e al miglioramento continuo).
• Formulazione di un piano per l’introduzione e lo sviluppo di un sistema di gestione ambientale (obiettivi, tempi e costi).
• Individuazione e formazione del Responsabile della gestione ambientale.
• Redazione delle procedure di controllo operativo (anche integrate in altri sistemi di gestione - es.: qualità - già attivi) e delle procedure di preparazione e risposta alle emergenze.
• Definizione del sistema di registrazione e analisi dei dati (integrabile come sopra).
• Addestramento del personale sugli obiettivi e sulle procedure del sistema.
• Avviamento e successiva valutazione del sistema tramite verifica ispettiva interna. Attuazione di eventuali azioni correttive.
• Scelta dell'ente certificatore e domanda di certificazione.
• Valutazione documentale da parte dell'ente certificatore (analisi ambientale iniziale e Procedure o Manuale di gestione ambientale).
• Verifica ispettiva dell'ente certificatore: "Stage 1" - valutazione della rispondenza della documentazione ai requisiti della norma, correttezza nell'identificazione e valutazione degli aspetti ambientali, possesso di tutte le necessarie autorizzazioni di natura ambientale, valutazione di un ciclo completo di audit interno.
• Verifica ispettiva dell'ente certificatore: "Stage 2" - valutazione dell'efficacia di azioni correttive effettuate a seguito di eventuali non conformità rilevate durante lo Stage 1, valutazione della realizzazione della politica ambientale e della conformità dell'attuazione del sistema di gestione ambientale ai requisiti della norma e alle cogenze.

Se l'esito della verifica ispettiva è positivo, il sistema di gestione ambientale viene proposto per la certificazione ISO 14001, che viene solitamente rilasciata entro alcune settimane.
In presenza di lievi non conformità che non pregiudichino l'integrità del sistema, il sistema stesso viene comunque proposto per la certificazione, a fronte della comunicazione da parte dell'azienda delle azioni che intende adottare per correggere le non conformità e l'impegno ad adottarle entro un breve periodo. Tali azioni saranno oggetto di verifica approfondita alla successiva verifica ispettiva per il mantenimento della certificazione.
Se l'esito è negativo (presenza di non conformità critiche), le non conformità riscontrate vengono segnalate all'azienda per le opportune azioni correttive e viene concordata una successiva visita di valutazione.

I sistemi certificati vengono sottoposti con cadenza annuale a verifiche per la valutazione del mantenimento della conformità delle attività aziendali ai requisiti specificati nella UNI EN ISO 14001.


       
 La Certificazione: cosa fare

La prima fase, così come per l’ISO 9000, è quella della cosiddetta analisi ambientale iniziale, attraverso cui ci si rende conto di qual è la distanza della propria azienda dall’ottenimento della certificazione e, quali siano gli aspetti e gli impatti ambientali più significativi.

Dopodiché il meccanismo è il medesimo per la certificazione ISO 9000.

         

         Tempi del Progetto

Per quanto riguarda i tempi, questi sono fortemente legati agli aspetti ambientali dell'azienda (o del sito) e al fatto che esista o meno un sistema qualità. Tuttavia, i tempi di realizzazione possono variare dai 4-6 mesi per una azienda a basso impatto, fino ai 10-12 mesi per aziende più complesse.

 

         Il Regolamento Volontario Emas

La certificazione ISO 14001, volontaria come la certificazione ISO 9000, non è l’unico schema che un’azienda può adottare per prevenire l'inquinamento. Il 29/06/93 è stato emesso il “Regolamento CEE n° 1836/93 sull’adesione volontaria delle imprese del settore industriale a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS)”. Più che di certificazione si parla di registrazione del sito e l’approccio si differenzia in alcuni punti dalla realizzazione di un sistema ISO 14001. Anche se riteniamo che la sostanza (il sistema) sia più o meno la stessa, vi elenchiamo i punti di differenza fra ISO 14001 e registrazione EMAS.


         Differenze 14001 ed Emas

Innanzitutto per EMAS occorre un'analisi ambientale iniziale, non richiesta (e comunque auspicabile) nella 14001. Sempre per EMAS occorre redigere la dichiarazione ambientale che, volendo fare un parallelo, è il sistema documentato di gestione tipo 14001. Questo è talmente vero che se un’azienda è certificata ISO 14001, i verificatori ambientali prendono in piena considerazione tale sistema verificando solamente le parti (poche) mancanti richieste dalla dichiarazione EMAS. La dichiarazione ambientale EMAS dev’essere convalidata da verificatori ambientali, enti o persone che sicuramente coincideranno con gli enti terzi accreditati EN 450012. Ottenuta la convalida il verificatore trasmette all'organismo competente che registra il sito (concetto diverso dall’azienda), gli conferisce un numero di registrazione e lo fa pubblicare sulla G.U. C.E.

Ottenuta la registrazione il verificatore ritorna per una sorta di sorveglianza sul sistema EMAS allo scadere della dichiarazione ambientale (la data di scadenza deve essere dichiarata esplicitamente).


      


 

 

 

                                                            

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